Ogni primavera, le strutture ricettive investono tempo e risorse notevoli per prepararsi alla stagione dei pranzi, delle cene e degli eventi all’aperto. Si portano all’esterno i tavoli, si appendono cesti portafiori, si montano i gazebo, si aggiornano i menu e si riorganizzano i turni del personale. La gestione dei rifiuti, tuttavia, viene spesso trascurata.
Considerato che nel Regno Unito il 69% degli interpellati ha affermato di prediligere un ristorante con tavoli all’aperto¹, è fondamentale che il tuo locale predisponga un piano per gestire i rifiuti generati nel contesto operativo estivo.
Perché la gestione dei rifiuti all’aperto è diversa
L’errore più comune commesso dai responsabili delle strutture e delle attività operative è ritenere che i processi di gestione dei rifiuti applicati negli ambienti chiusi possano essere replicati all’esterno. Negli ambienti interni, l’assetto è fisso: la collocazione dei contenitori è prestabilita, i flussi di lavoro del personale seguono una routine precisa e i punti di raccolta sono integrati nelle operazioni quotidiane. Quando le attività si svolgono anche all’esterno, cambiano i punti di produzione dei rifiuti, così come il percorso dai contenitori per la raccolta differenziata a quelli per la raccolta dei rifiuti.
Il meteo è uno dei fattori più importanti da tenere in considerazione, nonché il meno prevedibile. Il vento può spargere i rifiuti, le temperature elevate intensificano gli odori e aumentano il rischio di infestazioni, mentre i temporali estivi mettono alla prova l’effettiva impermeabilità di cartelli ed etichette. In queste circostanze, la resistenza delle attrezzature diventa una vera priorità.
A non cambiare, però, sono i requisiti di conformità. Normative come Simpler Recycling restano valide 365 giorni all’anno e non prevedono pause estive nella raccolta differenziata. I flussi di rifiuti che vengono separati negli ambienti interni devono essere differenziati anche nelle terrazze, nei giardini e negli spazi per eventi. Di conseguenza, bisogna scegliere soluzioni per la gestione dei rifiuti che facilitino la separazione dei diversi flussi: le nostre postazioni per la raccolta differenziata Configure™ offrono un sistema modulare, collegato attraverso magneti, con etichette di diversi colori a indicare i vari flussi, che rendono semplice e intuitivo per gli ospiti effettuare correttamente la raccolta differenziata.
Gli errori più comuni
Molte strutture ricettive si trovano ad affrontare le stesse difficoltà quando si tratta della gestione dei rifiuti all’aperto. Le strutture sottovalutano il volume massimo dei rifiuti, non mettono a disposizione un numero sufficiente di contenitori e li collocano in base a considerazioni di praticità operativa, piuttosto che nei punti in cui effettivamente vengono prodotti i rifiuti.
Capita inoltre che cartelli efficaci in ambienti chiusi risultino inadatti agli spazi esterni più ampi e aperti, con conseguente aumento dei tassi di contaminazione. La contaminazione incrociata genera costi evitabili per la tua azienda, poiché lo smaltimento dei rifiuti in discarica comporta costi maggiori2.
Misure concrete per una gestione efficace dei rifiuti
Per una gestione ottimale, bisogna predisporre tutto prima che l’alta stagione abbia inizio, non adeguarsi in corso d’opera.
Il primo passo è effettuare un’ispezione mirata durante un periodo in cui il servizio all’aperto è limitato, prima che la stagione estiva entri nel vivo. Presta attenzione ai punti dove si accumulano i rifiuti, a situazioni in cui gli ospiti non hanno un contenitore dei rifiuti a portata di mano e alle cause degli episodi di contaminazione. I contenitori devono essere posizionati in modo da seguire il percorso degli ospiti: al bar, nei punti di ritiro dei piatti, presso le postazioni dove sono collocati i condimenti e alle uscite.
Potrai poi valutare quale attrezzatura scegliere per i vari punti. La nostra gamma di contenitori LANDMARK® è stata progettata specificamente per l’uso commerciale all’aperto, con un coperchio a molla che nasconde i rifiuti, intrappola gli odori e riduce l’intrusione da parte di insetti o animali infestanti.
Dovrai inoltre valutare come trasferire i rifiuti raccolti dai bidoni nel dehors ai contenitori principali all’esterno della struttura, poiché il percorso potrebbe essere diverso o più lungo rispetto a quello utilizzato per il trasporto dei rifiuti dai bidoni all’interno. Le soluzioni per la movimentazione dei materiali come i nostri carrelli X-Cart e Cube Truck agevolano il trasporto di carichi pesanti e vantano un design curato, tanto da poter essere utilizzati nelle aree a contatto con i clienti.
Nei locali che gestiscono efficientemente i rifiuti prodotti all’aperto, essi non sono visibili agli ospiti, ma non sfuggono mai al personale. Per ottenere questo risultato occorrono una pianificazione accurata, l’attrezzatura adeguata e procedure ben definite prima dell’inizio della stagione estiva.
Per ulteriori indicazioni sulle migliori prassi di riciclo e sulla normativa in materia, visita la nostra Recyclopedia o contatta il nostro team di esperti per ricevere una consulenza personalizzata.
Fonti
1. A&S Landscape, Tendenze e statistiche sulla ristorazione all’aperto 2024: https://www.aandslandscape.co.uk/outdoor-dining-trends-and-statistics-2024/
2. Rubbermaid Commercial Products, La contaminazione incrociata è un costo per l’azienda https://www.rubbermaid.eu/it/blog/categories/recycling/cross-contamination-is-costing-your-business/
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