Per molte strutture, il mese di dicembre è alta stagione. Con tutta la frenesia delle feste di fine anno, può essere difficile spingere lo sguardo oltre le esigenze immediate e ragionare in una prospettiva di lungo periodo. Capita quindi che la pianificazione venga spesso relegata in fondo alla lista delle cose da fare, concentrando tutte le energie sull’obiettivo di creare una magica atmosfera natalizia per i clienti. Tuttavia, in vista dell’arrivo imminente del 2026, anche una minima programmazione può generare un impatto importante, soprattutto a livello di rifiuti e riciclo.
Il nuovo anno sarà caratterizzato da un inasprimento della legislazione in materia di riciclo, da aspettative sempre più alte da parte di clienti e dipendenti, e da un business case sempre più solido a favore di una gestione efficace dei rifiuti. Quindi, anziché limitarsi ad aggiungere un generico “occuparsi della raccolta differenziata” a un elenco di cose da fare giù lunghissimo, vediamo quali misure concrete porre in essere per ottenere miglioramenti tangibili.
1. Inizia l’anno con un’ispezione mirata
Vuoi ridurre i costi di gestione dei rifiuti e aumentare la sostenibilità della tua struttura? Un’ispezione mirata può rappresentare il primo passo verso una maggiore efficienza nel riciclo.
In sostanza, si tratta di un sopralluogo sistematico nella propria struttura per valutare le prassi attuali di gestione dei rifiuti. Quali rifiuti vengono generati nelle varie aree? La struttura dispone dei contenitori giusti per il riciclo? Vi sono tracce di contaminazione incrociata dei rifiuti?
Un’ispezione mirata è l’occasione perfetta per mettere a fuoco cosa funziona e cosa non funziona, individuando eventuali lacune nei sistemi e nei processi e le potenziali opportunità di miglioramento. Consente inoltre di fare piazza pulita di ipotesi e congetture sulla gestione dei rifiuti, aiutando a prendere decisioni ponderate che fanno la differenza per la tua struttura senza gravare sul budget.
Hai bisogno di aiuto per organizzare un’ispezione mirata? Consulta la nostra guida dedicata per scoprire a cosa prestare attenzione e come trovare le soluzioni giuste per la tua struttura.
2. Preparati all’entrata in vigore delle nuove normative
A marzo in Inghilterra è stata introdotta la normativa Simpler Recycling. Da allora, le aziende di tutti i settori sono tenute a introdurre soluzioni per la raccolta differenziata in conformità alla normativa. È solo la prima di una serie di importanti cambiamenti legislativi che incideranno sul modo di gestire i rifiuti e il riciclo.
Siamo consapevoli che i cambiamenti legislativi mettono in seria difficoltà. Possono servire molto tempo e cospicui investimenti in denaro per raggiungere la conformità a nuove norme e regolamenti. Ma non si può restare a guardare. Anzi, è necessario che le strutture anticipino i tempi adottando da subito strategie di gestione dei rifiuti a prova di futuro.
Vuoi scoprire le modifiche in cantiere e che impatto avranno sulla tua attività? La nostra guida al futuro della legislazione sul riciclo illustra le novità in arrivo e le loro implicazioni per i settori della movimentazione merci e della logistica. Inoltre puoi scaricare questa pratica panoramica.
3. Riciclo a prova di errore
La contaminazione incrociata è il nemico invisibile del programma di riciclo di qualsiasi struttura. Basta una scatola unta nel flusso del cartone o un bicchierino per il caffè nel multimateriale: improvvisamente i rifiuti separati con tanta cura finiscono per essere contaminati e possono comportare un aumento dei costi da parte dell’impresa di trattamento dei rifiuti.
In contesti frenetici come i magazzini e la logistica, la chiarezza è tutto. Quando il carico di lavoro per il personale è intenso, c’è bisogno di vedere a colpo d’occhio dove vanno conferite le varie tipologie di rifiuti. La soluzione? Chiarire senza ombra di dubbio dove conferire i vari flussi grazie a bidoni di colori diversi e a etichette personalizzate, in modo che la tua struttura possa contare su una segnaletica chiara e coerente, sempre in linea con il brand.
Maggiori informazioni sulle nostre soluzioni di etichettatura personalizzabili sono disponibili qui.
Dicembre: il mese giusto per pianificare
Occupandoti di questi tre aspetti già ora, non complicherai ulteriormente il mese di dicembre. Anzi, stai giocando d’anticipo per garantire maggiore conformità, costi più bassi, vantaggi a livello di sostenibilità e una migliore esperienza di gestione dei rifiuti per il personale.
Quindi, prima che il periodo migliore dell’anno per progettare passi concreti svanisca in un baleno, prenditi 15 minuti per stabilire quando occuparti di ognuno di questi ambiti. Così il 2026 partirà sotto i migliori auspici.
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